Definizione delle aree di rispetto di un campo pozzi ad uso idropotabile

Dati del progetto
Committente: SMAT S.p.A.
Luogo e anno: Venaria Reale (TO), 2004
Importo lavori: n.a.
Tipo di incarico: Consulenza

Caratteristiche principali

Studio idrogeologico su uno dei più importanti campi pozzi della Provincia, che serve il 22% circa dell'area urbana di Torino, per valutare le interferenze con la nuova arteria stradale di collegamento alla Reggia di Venaria.

Modellizzazione tridimensionale di flusso, estesa ai tre corpi acquiferi captati dal campo pozzi.

Calcolo delle aree di rispetto per oltre 50 pozzi, valutazione delle interferenze con la nuova infrastruttura e definizione degli interventi per recuperare la capacità di approvvigionamento.

Descrizione

Premessa

La necessità di salvaguardare le risorse idriche sotterranee destinate all'uso potabile è stata recepita da tempo nella normativa europea; più recentemente la normativa italiana ha adottato il criterio cronologico per la determinazione delle zone di rispetto nell'intorno delle opere di captazione. Molto spesso, però, la realizzazione di tali criteri di salvaguardia si scontra con l'uso plurimo del Territorio: nella maggior parte dei casi con insediamenti già esistenti, ma talvolta anche con la pianificazione di nuove infrastrutture pubbliche che hanno lo scopo di riqualificare il territorio prossimo alle aree urbane.

Un esempio emblematico di interferenza fra usi diversi del territorio si è verificato nell'area di Torino, in prossimità di un campo pozzi che garantisce circa il 22% dell'acqua erogata all'area urbana di Torino. L'area interessata dagli impianti di approvvigionamento è parzialmente interessata dalla realizzazione di una nuova infrastruttura viaria prevista per il miglioramento dell'accessibilità veicolare alla Reggia di Venaria; in particolare, il tracciato previsto ricade all'interno delle zone di rispetto di alcuni dei pozzi in esercizio.

BDM ha eseguito un approfondito studio idrogeologico che ha consentito di definire le caratteristiche di completamento dei singoli pozzi, i valori di portata emunti e le caratteristiche piezometriche, idrodinamiche e di vulnerabilità degli acquiferi captati. Lo studio si è concluso con la modellizzazione del sistema acquifero nell'area di Venaria e il calcolo delle zone di rispetto.

Ricostruzione e caratterizzazione idrodinamica del sistema acquifero

L'area oggetto di studio è ubicata a pochi chilometri dalla città di Torino in corrispondenza dello sbocco della Valle di Lanzo. L'assetto idrogeologico del sottosuolo è stato ricostruito con buon dettaglio per l'elevato numero di pozzi esistente nell'area in esame. L'analisi comparativa delle diverse colonne litostratigrafiche evidenzia la presenza di tre differenti litozone, cui corrisponde la presenza di tre corpi acquiferi contenenti falde idriche a caratteristiche differenziate: Complesso I (Acquifero Superficiale), Complesso II (Acquifero Villafranchiano) e Complesso III (Acquifero Pliocenico). Sulla base di specifiche prove di pompaggio, sono state determinate sperimentalmente le caratteristiche idrodinamiche di ciascun acquifero captato dal campo pozzi di Venaria.

Modellizzazione del sistema acquifero e calcolo delle zone di rispetto

Il calcolo del perimetro delle zone di rispetto è stato eseguito simulando il campo di flusso e il trasporto advettivo separatamente per ciascuno dei tre acquiferi presenti sulla verticale dell'impianto di Venaria. A ciascun acquifero sono stati attribuiti le rispettive proprietà medie e i prelievi a regime; nel caso di pozzi completati in più di un acquifero, la portata totale erogata è stata suddivisa fra gli acquiferi di competenza proporzionalmente alla lunghezza dei tratti finestrati.

Valutazione dell'interferenza con la nuova infrastruttura

I risultati ottenuti hanno dimostrato che l'interferenza non è accettabile e di conseguenza, non essendo possibile modificare il tracciato della strada, alcuni pozzi dovranno essere cementati. In aggiunta a ciò, dovranno comunque essere garantite severe misure di mitigazione correlate alla costruzione ed alla gestione della nuova infrastruttura viaria, per garantire che essa non inneschi fenomeni di inquinamento a carico delle risorse idriche sotterranee di quest'area, che svolge un ruolo strategico per l'approvvigionamento idropotabile della Città di Torino.

Recupero della capacità di approvvigionamento

Per recuperare la portata garantita dalle opere di captazione che dovranno essere disattivate, sono state individuate delle zone di espansione dell'attuale campo pozzi in aree non interessate da insediamenti a rischio. Le indagini eseguite hanno comunque evidenziato la necessità di ulteriori approfondimenti finalizzati a realizzare una effettiva ed efficace salvaguardia delle risorse idriche utilizzate per l'approvvigionamento idropotabile.

Altre immagini

© 2017 Bortolami - Di Molfetta S.r.l. - Via Peano, 11 - 10129 Torino - C.F./P. IVA 10359910014 - REA di Torino n. 1126692 - Cap. Soc. interamente versato € 10.000

Navigazione

Contattaci