Messa in sicurezza operativa di uno stabilimento industriale mediante ISCR e PRB

Dati del progetto
Committente: Società privata
Luogo e anno: Avigliana e Buttigliera Alta (TO), 2002-2005
Importo lavori: Euro 350'000,00
Tipo di incarico: Progettazione definitiva ed esecutiva.
Direzione lavori, CSP e CSE.

Caratteristiche principali

MISO di uno stabilimento produttivo mediante una PRB di tipo Funnel&Gate, per confinare il plume di contaminazione entro il perimetro.

La tecnologia delle PRB è particolarmente adatta per gli interventi di MISO: costi contenuti, non richiede attività di gestione né di manutenzione e una volta terminato il cantiere l'area di intervento è immediatamente fruibile.

Descrizione

Premessa

L'intervento è stato realizzato in un sito industriale con attività produttive in corso. La falda superficiale risulta contaminata da solventi clorurati, in concentrazioni tali da non costituire un rischio per la salute dei lavoratori, ma comunque superiori alle CSR individuate dall'analisi di rischio. Pertanto, l'azienda ha autonomamente stabilito di effettuare un duplice intervento finalizzato a:

  1. confinare il plume di contaminazione entro il perimetro del sito;
  2. individuare, tramite test pilota, la migliore tecnologia di bonifica applicabile per ridurre la concentrazione alla sorgente.

Contenimento del plume

Il progetto di messa in sicurezza operativa prevede la realizzazione di una barriera permeabile reattiva (PRB) di tipo Funnel&Gate, in cui una barriera impermeabile (Funnel) viene utilizzata per indirizzare il flusso dell'acqua dalla zona contaminata verso una zona di trattamento permeabile (Gate).

Il Funnel impermeabile si estende per circa 220 m di lunghezza al fine di intercettare completamente il plume di solventi clorurati. Esso è formato da una paratia di palancole di acciaio, chimicamente resistente, infisse nel terreno. La tenuta idraulica è garantita dall'applicazione di un sigillante atossico, a base di gomma sintetica idroespansiva, sui giunti delle palancole. All'interno della PRB sono presenti tre gate reattivi a ferro zerovalente, di ampiezza pari a 3 m. La profondità del funnel impermeabile e dei gate reattivi è di 5.5 m, in modo da penetrare per almeno 60 cm nel bottom argilloso.

Il costo dell'intervento, nel suo complesso, è risultato estremamente contenuto, soprattutto in rapporto all'estensione del fronte di contaminazione interccettato. Il trattamento dell'acqua contamintata è completamente di tipo passivo: l'acqua contaminata defluisce attraverso il mezzo reattivo per effetto del gradiente piezometrico naturale, senza la necessità di sistemi di pompaggio e sollevamento. L'area di intervento, inoltre, risulta completamente fruibile fin da subito: nel caso in esame, l'area della PRB oè stata utilizzata per ampliare il parcheggio auto per dipendenti.

Trattamento della sorgente

Tenuto conto delle caratteristiche del sito e della natura dei contaminanti, la scelta della tecnologia di bonifica è caduta sulla Riduzione Chimica In Situ (ISCR) mediante l'iniezione in falda di una miscela di agenti riducenti a formulazione specifica. Al dosaggio di reagenti è stato accoppiato un intervento di Bioaugmentation, mediante l'inoculo di specifici consorzi batterici (dealococcoidi) in grado di degradare completamente un vasto numero di composti organo-alogenati.

Nei sei mesi successivi all'iniezione, le concentrazioni di inquinanti si sono ridotte di circa il 90% rispetto al valore iniziale. A sette anni dall'esecuzione dell'intervento, le concentrazioni di solventi clorurati continuano ad essere ampiamente inferiori alle CSR, a conferma dell'efficacia nel tempo della tecnologia sperimentata.

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